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La modalità di esecuzione della ʿUmrah

La modalità di esecuzione della ʿUmrah

La modalità di esecuzione della ʿUmrah: una spiegazione pratica e concisa Come compiere la ʿUmrah? (video illustrativo semplificato) Un video che illustra i riti della ʿUmrah in ordine, dall'iḥrām (inizio dello stato di sacralizzazione) fino al taḥallul (uscita dallo stato di sacralizzazione), in modo semplice e chiaro. Guarda il video e impara come eseguire la tua ʿUmrah con facilità e precisione. È obbligatorio per chi intende compiere la ʿUmrah assumere l'iḥrām dal proprio mīqāt di riferimento. I mīqāt sono dei luoghi di confine designati dal Profeta ﷺ affinché chi intenda compiere il…

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La modalità di esecuzione della ʿUmrah: una spiegazione pratica e concisa Come compiere la ʿUmrah? (video illustrativo semplificato) Un video che illustra i riti della ʿUmrah in ordine, dall'iḥrām (inizio dello stato di sacralizzazione) fino al taḥallul (uscita dallo stato di sacralizzazione), in modo semplice e chiaro. Guarda il video e impara come eseguire la tua ʿUmrah con facilità e precisione. La modalità di esecuzione della ʿUmrah

È obbligatorio per chi intende compiere la ʿUmrah assumere l'iḥrām dal proprio mīqāt di riferimento.

I mīqāt sono dei luoghi di confine designati dal Profeta ﷺ affinché chi intenda compiere il Pellegrinaggio o la ʿUmrah assuma da essi l'iḥrām.

Chiunque passi per uno di questi luoghi, con l'intenzione di compiere il Pellegrinaggio o la ʿUmrah, è obbligato ad assumere l'iḥrām da esso, e non gli è permesso oltrepassarlo senza averlo assunto.

E chi dovesse trovarsi più vicino alla Mecca rispetto ai mīqāt, come nel caso degli abitanti di Jeddah, il suo miqāt diviene il luogo preciso in cui si trova. Quindi, può assumere il suo iḥrām da esso, sia per il Pellegrinaggio che la ʿUmrah.

Quanto agli abitanti della Mecca, essi assumono l'iḥrām per il Pellegrinaggio dalle loro case alla Mecca, Invece per la ʿUmrah, essi devono uscire al di fuori della zona sacrale e assumere lo stato di iḥrām, come da at-Tanʿīm e luoghi simili.

Mentre chi si trova in aereo, costui deve assumere l'iḥrām quando si trova all'altezza del miqāt, quindi occorre prepararsi e indossare gli abiti specifici dell'iḥrām prima di raggiungere il miqāt, e una volta giunti all'altezza di esso, occorre formulare l'intenzione di iḥrām all'istante. Per precauzione si può pronunciare la talbiyah (formula di inizio iḥrām) prima di raggiungere il miqāt, per timore di oltrepassare il confine della zona sacrale, a causa della velocità dell'aereo. E non è permesso ritardare ciò fino all'atterraggio in aeroporto.

La descrizione dell'iḥrām e le sue norme

Per colui che intende assumere l'iḥrām:

1. È commendevole l'abluzione maggiore

2. Per gli uomini è commendevole profumarsi applicando il profumo sul corpo e sulla barba, non sugli indumenti dell'iḥrām.

3. È obbligatorio indossare le vesti dell'iḥrām, che per l'uomo consistono in un izār (veste inferiore) e un ridāʾ (veste superiore), ed è fortemente raccomandato che siano entrambi bianchi, puliti, oppure nuovi.

Mentre la donna assume l'iḥrām con gli abiti che desidera, purché non sfoggi ornamenti, tuttavia deve evitare di indossare il niqab e i guanti, ma [all'occorrrenza] deve coprire il volto e le mani con altro.

4. Assumere l'iḥrām, ossia l'intenzione di intraprendere il rito, quindi occorre pronunciare: "Eccomi a Te, o Allāh, per una ʿUmrah" "Labbayka Allāhumma ʿUmratan" Invece, colui che compie la ʿUmrah a favore di qualcuno deve pronunciare: "Eccomi a Te, o Allāh, per una ʿUmrah a favore di Tizio" "Labbayka Allāhumma ʿUmratan ʿan fulān"

5. Se colui che intende assumere lo stato di iḥrām teme che possa accadere qualcosa che gli possa impedire di completare il suo rito, può aggiungere una premessa al momento dell'iḥrām, dicendo: "Eccomi a Te, o Allāh, per una ʿUmrah; e se qualcosa mi trattiene, il mio luogo di taḥallul sarà dove Tu mi avrai trattenuto" "Labbayka Allāhumma ʿumratan, wa-in ḥabasanī ḥābisun fa-maḥillī ḥaythu ḥabastanī" Quindi, dal momento che egli formula questa premessa e si verifica un impedimento che non gli permette di completare il suo rito, potrà eseguire il taḥallul (terminare lo stato di sacralizzazione) senza alcuna conseguenza.

6- Ripetere spesso la formula della talbiyah: "Eccomi a Te, o Allāh, eccomi a Te! Eccomi a Te, Tu che non hai associati, eccomi a Te! In verità, la lode, la grazia e la sovranità ti appartengono, Tu che non hai associati!" "Labbayka Allāhumma labbayka, labbayka lā sharīka laka labbayka, inna al-ḥamda wa-al-niʿmata laka wa-al-mulka lā sharīka laka" L'uomo alza la voce nel pronunciarla, e lo stesso vale per la donna, purché non sia in presenza di uomini estranei.

7. Il muḥrim (colui che è in stato di iḥrām) deve evitare le proibizioni dell'iḥrām fino a quando non compie il taḥallul.

Le proibizioni durante l'iḥrām sono di tre categorie:

a) La categoria proibita ai maschi e alle femmine:

Radere i capelli o accorciarli o strapparli, da qualsiasi parte del proprio corpo.

Tagliare le unghie, o anche solo accorciarle, sia quelle dei piedi che quelle delle mani.

Fare uso di profumi sul corpo o sugli indumenti dell'iḥrām.

Cacciare la selvaggina, sia che venga uccisa o semplicemente catturata.

Accordarsi per un fidanzamento, sia per sé stessi che per altri.

Stipulare un contratto matrimoniale.

Il contatto intimo che non coinvolge i genitali, come baciare o toccare con desiderio.

Il rapporto sessuale completo.

b) La categoria proibita ai maschi:

Coprire la testa con qualcosa che sia a contatto col capo, come un copricapo o un turbante, oppure mettere il mantello sulla testa, o qualsiasi altra cosa utilizzata con lo scopo di coprire.

Indossare abiti comuni confezionati su misura secondo la forma del corpo, come un abito cucito a misura, pantaloni e tuniche.

c) La categoria proibita alle donne:

Indossare il niqāb o il burqa o il lithām, che è simile al niqāb. Tuttavia è obbligatorio per la donna coprire il volto in presenza di uomini estranei con altro.

Indossare guanti sulle mani, ma tuttavia è obbligatorio che copra le mani in presenza di uomini estranei.

Il pellegrino che compie la ʿUmrah, la inizia con il ṭawāf (circumambulazione) intorno alla Kaʿbah,

ed è condizione per il ṭawāf attorno alla Kaʿbah essere in stato di purificazione rituale.

Quando il muḥrim entra nella Sacra Moschea, è raccomandabile che lo faccia anteponendo il piede destro. e pronunciando l'invocazione per entrare in moschea, ossia: "O Allāh, apri per me le porte della Tua misericordia" "Allāhumma-ftaḥ lī abwāba raḥmatika"

Quando il muḥrim intravede la Kaʿbah (Sacra Casa), interrompe la talbiyah.

Quando intende iniziare il ṭawāf (circumambulazione), è fortemente raccomandato assumere la posizione di iḍṭibāʿ, ossia porre la parte centrale del ridāʾ (veste superiore) sotto l'ascella destra e le sue due estremità sulla spalla sinistra. Al termine del ṭawāf, si ripone il ridāʾ in modo da ricoprire entrambe le spalle, perché l'iḍṭibāʿ è limitato solo al ṭawāf.

Il ṭawāf inizia dalla Pietra Nera.

È commendevole avvicinarsi alla Pietra Nera, toccarla con la mano destra e baciarla, ma se non gli è possibile baciarla direttamente, la tocca con la mano e bacia la mano. Se non gli fosse possibile neanche questo, la tocca con qualcosa che ha con sé, come un bastone o qualcosa di simile, e lo bacia. E se neanche questo fosse possibile, allora si rivolge verso la Pietra e fa un cenno con la mano, senza baciarla. Ma la cosa migliore è non accalcarsi, per non recare danno alle persone e non subirlo.

Ed è altresì commendevole pronunciare, quando si tocca la Pietra Nera o le si rivolge il cenno: "Allāh è il più Grande" "Allāhu Akbar"

Poi si dirige verso destra, mantenendo la Kaʿbah alla propria sinistra, E quando si raggiunge ar-Rukn al-Yamāny (angolo della Sacra Casa che precede la Pietra Nera), lo si tocca senza baciarlo. Se ciò non fosse possibile, non ci si deve accalcare, e non si fa alcun cenno.

Mentre ci si trova tra ar-Rukn al-Yamāni e la Pietra Nera si dice: "Rabbanā ātinā fī al-dunyā ḥasanatan wa-fī al-ākhirati ḥasanatan wa-qinā ʿadhāba al-nār" (Signore nostro, concedici nella vita terrena il bene e nell'Altra Vita il bene, e preservaci dal castigo del Fuoco).

Ogni volta che si passa vicino alla Pietra Nera, si fa un cenno con la mano e si dice: "Allāhu Akbar"

E durante il resto del ṭawāf, si è liberi di pronunciare ciò che più si desidera tra invocazioni, preghiere e lettura del Corano.

È una pratica raccomandata marciare col passo del "ramal" esclusivamente nei primi tre giri, laddove fosse possibile, ciò marciando a passo spedito e accorciando la distanza tra i passi. Nei restanti quattro giri, invece, non si deve accelerare il passo.

Terminato il ṭawāf, è raccomandato eseguire due rakʿah (unità di preghiera) dietro a Maqām Ibrāhīm, se è possibile. Se non lo fosse, allora si prega in qualsiasi altro punto della moschea. Nella prima rakʿah, dopo "al-Fātiḥa", si recita: "Di’: «O miscredenti [...]»” E nella seconda rakʿah, dopo aver terminato "al-Fātiḥa", si recita: "Di’: «Egli, Allāh, è l’Unico [...]»"

La descrizione del saʿy (marcia tra aṣ-Ṣafā e al-Marwah)

Quando si terminano il ṭawāf e le due rakʿah, ci si dirige verso al-Masʿā, e quando ci si avvicina ad aṣ-Ṣafā, si recita: "In verità aṣ-Ṣafā e al-Marwah sono tra i riti di Allāh" Poi si dice: "Inizio con ciò con cui Allāh ha iniziato" "Abdaʾu bimā badaʾa Allāhu bihi"

Poi è commendevole orientarsi verso la qiblah (direzione di preghiera), ovvero la Kaʿbah, dicendo: "Non c'è divinità all'infuori di Allāh, l'Unico, senza alcun consocio. A Lui appartiene il Regno e a Lui la lode, ed Egli su ogni cosa è Onnipotente" "Non v'è divinità all'infuori di Allāh, Egli è Unico, ha mantenuto la Sua promessa, ha sostenuto il Suo servo e ha sconfitto da Solo le schiere". "Lā ilāha illā Allāh waḥdahu lā sharīka lahu, lahu al-mulku wa-lahu al-ḥamdu, wa-huwa ʿalā kulli shayʾin qadīr" "Lā ilāha illā Allāh waḥdahu, anjaza waʿdahu, wa-naṣara ʿabdahu, wa-hazama al-aḥzāba waḥdahu" Lo si ripete per tre volte, supplicando tra l'una e l'altra.

Dopodiché si scende da aṣ-Ṣafā verso al-Marwa camminando (a passo normale), e una volta raggiunto il segnale verde, gli uomini esclusivamente adottano un passo spedito, e al raggiungimento del secondo segnale verde, si procede camminando.

Quando si arriva al colle al-Marwah, è prescritto ripetere i riti eseguiti presso aṣ-Ṣafā. Ossia il takbīr, le invocazioni, le recitazioni del Corano e il rivolgersi verso la Kaʿbah.

Poi si scende da al-Marwa verso aṣ-Ṣafā camminando, e quando si raggiunge il segnale verde, si adotta un passo spedito. Quando si raggiunge il secondo segnale verde, si riprende a camminare [a passo normale].

Si continua in questo modo finché non vengono completati sette tragitti, [tenendo conto che] l'andata da aṣ-Ṣafā ad Al-Marwa è considerato un tragitto, e il ritorno da al-Marwa fino a aṣ-Ṣafā è considerato un ulteriore tragitto; iniziando da aṣ-Ṣafā e terminando ad al-Marwa.

Durante il saʿy si è liberi di pronunciare ciò che più si desidera tra formule di ricordo, invocazioni e lettura del Corano.

Modalità della rasatura e dell'accorciamento dei capelli:

Quando colui che compie la ʿUmrah, completa il suo ṭawāf e il suo saʿy, è obbligatorio radere la sua testa o accorciare i capelli, nel caso dell'uomo. Ciò che è obbligatorio, è che la rasatura o l'accorciamento comprendano tutta la testa.

Mentre la donna accorcia solo le punte dei suoi capelli della lunghezza di una falange.

In questo modo, si avrà concluso la ʿUmrah.

Le norme giuridiche dei miqāt

Medina Dhu al-Ḥulayfa Dhātu ʿIrq al-Juḥfa

Yalamlam Qarn al-Manāzil Al-Mawāqīt

Mecca Il mīqāt L'iḥrām per chi è vicino alla Mecca Il suo luogo

L'iḥrām per gli abitanti della Mecca Per il Pellegrinaggio Dalle loro case Per la ʿUmrah at-Tanʿim

L'iḥrām per chi giunge in aereo prima di raggiungere il mīqāt Indossa gli abiti dell'iḥrām Al momento dell'allineamento Formula l'intenzione per l'iḥrām Inizia la talbiyah Non è permesso ritardare l'iḥrām fino all'aeroporto

Descrizione dell'iḥrām e le sue norme

L'abluzione maggiore

L'uso del profumo

Per gli uomini, non per le donne. Il corpo La barba Gli abiti

Indossare gli abiti dell'iḥrām Izār e ridāʾ Dhikr due bianchi Femmina L'abbigliamento che desidera che non sfoggi ornamenti Il niqāb I guanti

L'iḥrām per la ʿUmrah:

Malattia Accaduto

La premessa nell'intenzione

è lecito, e non gli è richiesto altro

Modalità della talbiyah:

Evita le proibizioni dell'iḥrām

fino a quando non termina il suo stato di iḥrām Le proibizioni dell'iḥrām Proibito ai maschi e alle femmine Accordarsi per un fidanzamento, sia per sé stessi che per altri Contratto matrimoniale Proibito ai maschi I maschi Proibito alle donne

La descrizione del ṭawāf (circumambulazione) È condizione nel ṭawāf essere in stato di purificazione rituale

Invocazione per l'ingresso in moschea

Il piede destro

iḍṭibāʿ L'iḍṭibāʿ è richiesto solo per il ṭawāf Il ṭawāf inizia dalla Pietra Nera

Ar-Rukn al-Yamāni

Ciò che si pronuncia tra i due ar-Rukn al-Yamāny

Dhikr Invocazione Recitazione del Corano La prescrizione del ramal Nei primi tre giri

La preghiera dietro Maqām Ibrāhīm Se possibile

"E fate del sito di Abramo un luogo di preghiera"

La descrizione del saʿy

Al-Marwa aṣ-Ṣafā

Tre volte Corre Cammina Il segnale verde Takbīr L'orientamento verso la Kaʿbah Sette tragitti Da aṣ-Ṣafā ad al-Marwa è considerato un tragitto Primo tragitto Modalità della rasatura e dell'accorciamento dei capelli

L'obbligo di rasatura e accorciamento dei capelli per l'uomo Che comprenda tutta la testa L'obbligo di accorciare i capelli per la donna Le femmine

La ʿUmrah è completa