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Andai dal Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - intendendo [entrare ne] l'Islam, allora mi ordinò di lavarmi con acqua e sidr

Si tramanda da Qays Ibn ʻĀşim, che Allah Si compiaccia di lui:

"Andai dal Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - intendendo [entrare ne] l'Islam, allora mi ordinò di lavarmi con acqua e sidr".

أتيتُ النبيَّ صلى الله عليه وسلم أُريدُ الإسلامَ، فأَمَرَني أن أغتَسِلَ بماءٍ وسِدرٍ.

Riportato da Abū Dāwūd, at-Tirmidhī e an-Nasāʾī
Autentico
Spiegazione

Qays Ibn ʻĀşim - che Allah Si compiaccia di lui - andò dal Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - desiderando abbracciare l'Islam, allora il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - gli ordinò di lavarsi con acqua e pianta di "sidr" (ziziphus spina-christi), poiché le sue foglie venivano utilizzate per la pulizia per il buon profumo che avevano.

Tra gli insegnamenti del detto

La prescrizione del lavaggio dell'infedele all'atto della sua conversione all'Islam.

La nobiltà dell'Islam e la sua cura sia per il corpo sia per l'anima.

La mescolanza dell'acqua con cose pure non ne compromette l'azione purificante.

Sostituiscono la funzione del sidr i detergenti moderni come il sapone e simili.

Fonti

"Sunan" di Abū Dāwūd (1/ 266) (355).

"Sunan" di at-Tirmidhī (1/ 595) (605).

"Sunan" di an-Nasāʾī (1/ 109) (188).

Mostra altro (3)

معالم السنن (1/111).

ذخيرة العقبى (4/131).

شرح سنن أبي داود للعباد (54/ 10).