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208 Hadiths

Encyclopedia of Prophetic Hadiths

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«Quando Allah creò il Paradiso e l'Inferno, inviò Gabriele - che Allah conceda in suo favore la salute- al Paradiso e [gli] disse: "Osservalo e guarda quel che vi ho predisposto per i suoi abitanti". Lo vide poi fece ritorno, e disse: "Per la Tua supremazia, nessuno ne sentirà parlare senza entrarvi!". Allora [Allah] ne diede l'ordine e così fu avvolto dalle avversità e poi disse: "Recatici, osservalo e guarda quel che ho predisposto per i suoi abitanti". [Gabriele] lo vide ma ecco che era avvolto dalle avversità, allora disse: "Per la Tua supremazia, temo che non riesca ad entrarvi nessuno!". [Allah poi] disse: "Vai e osserva il Fuoco e ciò che vi ho predisposto per i suoi abitanti". Allora lo osservò e vide che le sue parti si accavallavano le une sulle altre, così fece ritorno e disse: "Per la Tua supremazia, nessuno vi entrerà!". Allora [Allah] ne diede l'ordine e così fu avvolto dai piaceri e poi disse: "Torna indietro e osservalo". [Gabriele] allora lo vide ma ecco che era avvolto dai piaceri. Fece ritorno e disse: "Per la Tua supremazia, temo che non se ne salvi nessuno"».
Buono Riportato da Abū Dāwūd, at-Tirmidhī e an-Nasāʾī
«La miglior formula di Ricordo è ‹Lā ilaha ìlla Allah› (Non v'è nessun dio autentico all'infuori di Iddio) e la miglior invocazione è ‹Al-ĥamduli-Llah› (La lode ad Allah)»".
Buono Riportato da at-Tirmidhī, an-Nasāʾī in "al-Kubrā" e Ibn Mājah
«Le opere sono sei [tipi] e le persone sono di quattro [categorie]. Ci sono due necessità inevitabili, una cosa che vale l'altra, una buona azione equivalente a dieci di essa ed un'altra equivalente a settecento. Quanto alle due necessità inevitabili: chi muore senza associare ad Allah alcunché, entra in Paradiso, mentre chi muore associando ad Allah qualcosa, entra nel Fuoco. Quanto alla cosa che vale l'altra: chi intende compiere un'opera buona al punto che il suo cuore la percepisce ed è risaputa da Allah, gli viene ascritta un'opera buona; e chi invece commette un'opera cattiva, gli verrà ascritta un'opera cattiva. Chi compie un'opera buona, avrà in compenso dieci volte tanto, e per chi elargisce per la causa di Allah, l'opera buona è pari a settecento. Quanto alle persone, vi è colui a cui è stata data prosperità nel mondo e ristrettezza nell'Ultima, colui a cui è stata data ristrettezza nel mondo e prosperità nell'Ultima, colui a cui è stata data ristrettezza sia nel mondo che nell'Ultima, e colui a cui è stata data prosperità sia nel mondo che nell'Ultima».
Buono Riportato da Aḥmad
"Coloro che ci insegnavano a recitare [il Corano] tra i compagni del Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - imparavano dal Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - la recitazione di dieci versetti, e non passavano ai dieci successivi finché non imparavano la teoria e la pratica in essi contenuti. Hanno detto: «In questo modo abbiamo imparato la teoria e la pratica»".
Buono Riportato da Aḥmad
«Verrà detto al compagno del Corano: ‹Recita ed ascendi, intonalo come eri solito fare nel mondo, ché il tuo rango sarà in corrispondenza dell'ultimo versetto che reciterai›»".
Buono Riportato da Abū Dāwūd, at-Tirmidhī, al-Nasāʾī in "al-Kubrā" e Aḥmad
«Non fa parte di noi chi si cimenta nell'individuare presagi di sventura o lo richiede ad altri, chi pratica la divinazione o la richiede, chi pratica la magia o la richiede e chi annoda il nodo; quanto a chi va da un indovino e gli crede in ciò che dice, costui sarà divenuto miscredente in ciò che è stato fatto scendere su Muĥammad, che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute»".
Buono Riportato da al-Bazzār
«I fedeli con la fede più completa sono quelli con la creanza migliore, e i migliori di voi sono i migliori verso le loro donne»".
Buono Riportato da Abū Dāwūd, at-Tirmidhī e Aḥmad
"Chi imita un popolo, ne fa parte".
Buono Riportato da Abū Dāwūd e Aḥmad