Skip to content
208 Hadiths

Encyclopedia of Prophetic Hadiths

Filtra i risultati

18 schede su 208

Rimuovi i filtri
«Chi giura su altri che Allah allora ha miscreduto o associato»".
Autentico Riportato da Abū Dāwūd, at-Tirmidhī e Aḥmad
«Non v'è matrimonio senza tutore».
Autentico Riportato da Abū Dāwūd, at-Tirmidhī, Ibn Mājah e Aḥmad
«Chi acquisisce la conoscenza dell'astrologia, acquisisce un ramo della magia; più aumenta [nella prima] più aumenta [nella seconda]»".
Autentico Riportato da Abū Dāwūd, Ibn Mājah e Aḥmad
«As-siwāk è purificatorio per la bocca e gradito al Signore»".
Autentico Riportato da an-Nasāʾī e Aḥmad
"Fu chiesto al Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - qual è la causa maggiore dell'ingresso della gente in Paradiso. Egli rispose: 'Il timore di Allah e il buon carattere'. Gli fu poi chiesto qual è la causa maggiore dell'ingresso della gente nell'Inferno, ed egli rispose: 'La bocca e i genitali".
Buono-autentico Riportato da at-Tirmidhī, Ibn Mājah e Aḥmad
«Allah propone la metafora di un Retto Sentiero ai lati del quale si estendono due muri in cui vi sono delle porte aperte. Su queste porte vi sono delle tende distese. Un chiamante sulla porta del Sentiero dice: «O gente! Entrate tutti nel Sentiero e non vacillate». Un altro chiamante richiama dal di sopra del Sentiero, e ogni volta che qualcuno si accinge ad aprire una di quelle porte dice: "Guai a te, non aprirla! Se la apri, ci entri". Il Sentiero è l'Islam, le due mura sono i limiti di Allah, e le porte aperte sono le proibizioni di Allah. Il chiamante a capo del Sentiero è il Libro di Allah, mentre il chiamante al di sopra del sentiero è l'esortatore di Allah nel cuore di ogni musulmano».
Autentico Riportato da at-Tirmidhī e Aḥmad
"L'invocazione è il fulcro dell'adorazione", dopodiché recitò: {Il vostro Signore ha detto: «InvocateMi, vi risponderò. Coloro che per superbia non Mi adorano, entreranno nell’Inferno, umiliati»} [Surat Ghafir: 60]."
Autentico Riportato da Abū Dāwūd, at-Tirmidhī, Ibn Mājah e Aḥmad
"Il Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - ci ha insegnato il sermone della necessità: «Invero la lode appartiene ad Allah, Lui lodiamo, a Lui chiediamo aiuto e a Lui chiediamo perdono. Ci rifugiamo in Lui dai mali delle nostre anime. Chi Allah guida, di certo non avrà deviante alcuno, e chi Allah devia, di certo non avrà guida alcuna. Testimonio che non v’è alcun dio autentico all’infuori di Allah; e testimonio che Muĥammad è Suo servo e Suo Messaggero. {O gente! Temete il vostro Signore che vi ha creati da un unico essere, e da esso ha creato la sposa sua, e da loro ha diffuso molti uomini e donne. E temete Allah, in nome del Quale rivolgete l’un l’altro le vostre richieste e rispettate i legami di sangue. Invero Allah vigila su di voi} [An-Nisāʾ, 4:1]. {O voi che avete avuto fede! Temete Allah col giusto timore e non morite se non musulmani} [Ãl-ʻImrān, 3:102]. {O voi che avete avuto fede! Temete Allah e proferite un detto consono. Egli risanerà le vostre opere e perdonerà i vostri peccati, e chi obbedisce ad Allah e al Suo Messaggero allora ha davvero conseguito un enorme trionfo} [Al-Àĥzāb, 33:70-71]»".
Autentico Riportato da Abū Dāwūd, at-Tirmidhī, an-Nasāʾī, Ibn Mājah e Aḥmad