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208 Hadiths

Encyclopedia of Prophetic Hadiths

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Grado del hadith

"Solevo scrivere tutto ciò che sentivo dal Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - con l'intento di memorizzarlo, ma i Coreisciti mi ripresero dicendo: «Scrivi forse tutto ciò che senti dal Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - sebbene il Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - sia un essere umano che parla anche in condizione di ira e di compiacimento?». Allora smisi di scrivere e informai di questo il Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute; a quel punto egli indicò la propria bocca col dito e disse: «Scrivi, ché per Colui nelle cui mani è la mia anima, non fuoriesce da essa se non verità»”.
Autentico Riportato da Abū Dāwūd
«Ebbene, può darsi che sia prossimo un uomo al quale giunga un mio detto e, adagiato sul suo divano, dica: ‹[Il giudice] tra noi e voi è il Libro di Allah: ciò che di lecito troviamo in esso lo consideriamo lecito e ciò che d'illecito troviamo in esso, lo consideriamo illecito›, sebbene in verità ciò che il Messaggero di Allah ha interdetto è come ciò che Allah ha interdetto»”.
Autentico Riportato da Abū Dāwūd, at-Tirmidhī, Ibn Mājah e Aḥmad
"Ogni membro della mia comunità entrerà in Paradiso, tranne chi rifiuta". Gli chiesero: "Oh Messaggero di Allah, chi potrebbe mai rifiutare?" Egli rispose: "Chi mi obbedisce entrerà in Paradiso, mentre chi mi disobbedisce avrà rifiutato".
Autentico Riportato da al-Bukhārī
"La Rivelazione giunse al Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - all'età di quarant'anni. Rimase a Mecca per tredici anni, dopodiché gli fu ordinato di emigrare a Medina, nella quale andò e vi rimase dieci anni, finché vi morì (che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute)".
Autentico Concordemente riportato [da al-Bukhārī e Muslim nei loro "Ṣaḥīḥ"]
"Mentre eravamo seduti in moschea con il Profeta- che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute- ecco che entrò un uomo su un cammello che legò, dopo averlo fatto accomodare all'interno della moschea. Chiese: «Chi di voi è Muhammad?», mentre il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute -era disteso tra loro. Allora rispondemmo: «Quest'uomo bianco disteso". L'uomo si rivolse al Profeta- che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute: «O figlio di ʻAbdi-l-Muţţalib!». Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - disse: «Sono qui per risponderti». L'uomo disse al Profeta, che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute: «Ti voglio chiedere qualcosa, ma sarò deciso nella domanda, perciò, che la tua anima non abbia alcun risentimento nei miei confronti». Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - disse: «Chiedi ciò che ti aggrada». L'uomo disse: «Ti chiedo per il tuo Signore e per il Signore di coloro che ti hanno preceduto! È Allah che ti ha inviato a tutte le genti?». Il Profeta- che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute- rispose: «Per Allah, sì». L'uomo disse: «Ti chiedo per Allah! È Allah che ti ha ordinato di pregare le cinque preghiere, nel dì e nella notte?». Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - rispose: «Per Allah, sì». L'uomo disse: «Ti chiedo per Allah! È Allah che ti ha ordinato di digiunare questo mese dell'anno?». Rispose: «Per Allah, sì». L'uomo disse: «Ti chiedo per Allah! È Allah che ti ha ordinato di prendere questa elemosina dai nostri ricchi e distribuirla ai nostri poveri?». Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - rispose: «Per Allah, sì». Allora l'uomo disse: «Ho fede in ciò che hai recato e davvero sarò messaggero per il mio popolo che ho al seguito. Sono Ḑimām Ibn Ṯaʻlabah, un fratello della tribù di Saʻd Ibn Bakr»".
Autentico Concordemente riportato [da al-Bukhārī e Muslim nei loro "Ṣaḥīḥ"]