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208 Hadiths

Encyclopedia of Prophetic Hadiths

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"Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - narrò per conto del suo Signore (l'Onnipotente, il Nobilissimo): "Un servo commise un peccato e disse: 'O Allah, perdona il mio peccato'. Allah l'Altissimo disse: 'Il mio servo ha commesso un peccato e sa che ha un Signore che perdona i peccati e punisce per essi'. Poi commise nuovamente il peccato e disse: 'O Signore, perdona il mio peccato'. Allah disse: 'Il mio servo ha commesso un peccato e sa che ha un Signore che perdona i peccati e punisce per essi'. Poi commise ancora una volta il peccato e disse: 'O Signore, perdona il mio peccato'. A quel punto Allah disse: 'Il mio servo ha commesso un peccato e sa che ha un Signore che perdona i peccati e punisce per essi. Fa' quel che vuoi, poiché ti ho già perdonato'."
Autentico Concordemente riportato [da al-Bukhārī e Muslim nei loro "Ṣaḥīḥ"]
"Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - ogni notte, quando si ritirava nel proprio giaciglio, soleva riunire entrambi i palmi, soffiarvi e poi recitarvi: {Qul huw-Allahu Àĥad} (Di’: «Allah, Egli è Unico»), {Qul àʻūḏu bi-Rabbi-l-falaq} (Di’: “Mi rifugio nel Signore dell'Aurora»), {Qul àʻūḏu bi-Rabbi-n-nās} (Di’: «Mi rifugio nel Signore delle genti»), dopodiché le passava sul corpo fin dove arrivava, cominciando dalla testa, poi il volto e poi la parte anteriore del proprio corpo; faceva ciò tre volte".
Autentico Riportato da al-Bukhārī
«Evitate i setti peccati capitali». Dissero: «O Messaggero di Allah, quali sono?». Disse: «Associare ad Allah; la magia; uccidere senza diritto un'anima che Allah ha reso inviolabile; consumare l'usura; dilapidare i beni degli orfani; la fuga nel giorno dell'offensiva; calunniare le donne caste, fedeli e ignare».
Autentico Concordemente riportato [da al-Bukhārī e Muslim nei loro "Ṣaḥīḥ"]
"Chi dimentica una preghiera, che preghi appena se ne ricorda. Non v'è per essa nessuna espiazione tranne questa: {E innalza la preghiera al Mio ricordo} [Surah Ţa-Ha, 20:14]".
Autentico Concordemente riportato [da al-Bukhārī e Muslim nei loro "Ṣaḥīḥ"]
"La Rivelazione giunse al Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - all'età di quarant'anni. Rimase a Mecca per tredici anni, dopodiché gli fu ordinato di emigrare a Medina, nella quale andò e vi rimase dieci anni, finché vi morì (che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute)".
Autentico Concordemente riportato [da al-Bukhārī e Muslim nei loro "Ṣaḥīḥ"]
"Ero in sella dietro al Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - su un asino chiamato ʻUfayr, quando mi domandò: «O Muʻāḏ! Sai forse qual è il diritto di Allah sui Suoi servi e il diritto dei servi nei confronti di Allah?». Risposi: «Allah e il Suo Messaggero ne sanno di più». Disse: «Il diritto di Allah sui Suoi servi è che essi Lo adorino e non Gli associno alcunché; il diritto dei servi nei confronti di Allah è che Egli non castighi chi non Gli associ alcunché». Allora dissi: «O Messaggero di Allah, e se ne dessi lieta novella alla gente?». Disse: «No, non dargliene la lieta novella, che vi faranno affidamento»".
Autentico Concordemente riportato [da al-Bukhārī e Muslim nei loro "Ṣaḥīḥ"]
"Il Messaggero di Allah guidò per noi [come imām] la preghiera dell'Alba a Ĥudaybiyah, dopo che era piovuto durante la notte. Quando terminò, si rivolse alla gente e disse: «Sapete cosa ha detto il vostro Signore?». Risposero: «Allah e il suo Messaggero sanno di più». Disse: «Tra i Miei servi v'è chi è giunto a mane fedele a Me e chi invece infedele. Chi ha detto: ‹Abbiamo ricevuto la pioggia per grazia di Allah e Sua misericordia›, allora codesto è fedele a Me e infedele agli astri. Chi invece ha detto: ‹È stato tramite questa e quest'altra convergenza›, allora codesto è infedele a Me, e fedele agli astri»".
Autentico Concordemente riportato [da al-Bukhārī e Muslim nei loro "Ṣaḥīḥ"]
"ʻUṯmān Ibn ʻAffān - che Allah Si compiaccia di lui - volle ricostruire la moschea, ma la gente non lo gradì e voleva lasciarla così com'era, allora egli disse: «Ho sentito il Messaggero di Allah - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - dire: ‹Chiunque costruisce una moschea per Allah, Allah gliene costruirà una simile in Paradiso›»".
Autentico Concordemente riportato [da al-Bukhārī e Muslim nei loro "Ṣaḥīḥ"]